Fight Club (на итальянском)
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«Bob» dico, «mi schiacci.» Cerco di bisbigliare, poi non lo faccio. «Bob.» Cerco di tenere la voce bassa, ma sto gridando. «Bob, devo andare al cesso.»
C'и uno specchio appeso sopra il lavabo in bagno. Se lo schema regge, vedrт Maria Singer all'Ai di Sopra e Oltre, il gruppo delle disfunzioni cerebrali. Maria sarа lа. Certo che Maria sarа lа e quello che farт io sarа sedermi accanto a lei. E dopo le presentazioni e la meditazione guidata, le sette porte del palazzo, la sfera di luce bianca guaritrice, dopo che avremo aperto i nostri chakra, quando sarа il momento di abbracciarsi, afferrerт quella troietta.
Le sue braccia strette strette contro i suoi fianchi e le mie labbra schiacciate contro il suo orecchio, dirт: Maria, impostora che non sei altro, vattene.
Questa и la sola cosa autentica della mia vita e tu la stai mandando in malora.
Turista che non sei altro.
La prossima volta che ci vediamo, le dirт: Maria, non riesco a dormire con te qui. Ne ho bisogno. Vattene.
3
Ti svegli all'Air Harbor International.
A ogni decollo e atterraggio, quando l'aereo s'inclinava troppo, speravo nello schianto. Quel momento guarisce la mia insonnia con la narcolessia quando potremmo morire impotenti come tabacco umano impacchettato nella fusoliera.
И cosм che ho conosciuto Tyler Durden.
Ti svegli all'O'Hare.
Ti svegli al LaGuardia.
Ti svegli al Logan.
Tyler lavorava come proiezionista part-time. Per via della sua natura, Tyler poteva solo fare mestieri notturni. Se un proiezionista si ammalava, il sindacato chiamava Tyler.
Certa gente и nottambula. Altra gente и diurna. Io potrei solo lavorare di giorno.
Ti svegli al Dulles.
Le assicurazioni pagano un'indennitа tripla se muori durante un viaggio d'affari. Speravo nell'effetto vortice. Speravo nei pellicani risucchiati nelle turbine e serraggi difettosi e ghiaccio sulle ali. Al decollo, con l'aereo lanciato per la pista e gli alettoni all'insщ, con gli schienali nella posizione di massima verticalitа e i vassoi richiusi e tutto il bagaglio personale nei comparti superiori, all'avvicinarsi della fine della pista, nel momento di assoluto divieto di fumare, speravo in uno schianto.
Ti svegli al Love Field.
In una cabina di proiezione se il cinema era vecchio abbastanza Tyler faceva il cambio. Dove c'и da fare il cambio, in cabina ci sono due proiettori e uno и in funzione.
Questo lo so perchй lo sa Tyler.
Il secondo proiettore и pronto con la prossima pizza di film. Quasi tutti i film sono costituiti da sei o sette piccole bobine di pellicola da proiettare in un certo ordine. Nei cinema piщ nuovi appiccicano insieme tutte le pellicole in un pizzone. Cosм non c'и da dover manovrare due proiettori e fare i cambi, andare avanti e indietro, pizza uno, cambio, pizza due sull'altro proiettore, cambio, pizza tre sul primo proiettore.
Cambio.
Ti svegli al SeaTac.
Studio le persone sulla tabella plastificata. Una donna galleggia nell'oceano con i capelli castani sparsi intorno alla testa e il cuscino del sedile stretto al petto. Gli occhi sono spalancati, ma non и nй sorridente nй crucciata. In un'altra immagine, delle persone calme come vacche indщ si allungano dai loro posti a prendere le maschere di ossigeno che sono balzate fuori dal soffitto.
Dev'essere un'emergenza.
Oh.
Abbiamo perso pressione.
Oh.
Ti svegli e sei al Willow Run.
Cinema vecchio, cinema nuovo, per trasportare un film al prossimo cinema Tyler deve riportare la pellicola alle sei, sette pizze originali. Le pizze piccole stanno in un paio di valigie esagonali di metallo. Ogni valigia ha la sua maniglia. Ne sollevi una e ti lussi una spalla. Tanto pesano.
Tyler fa il cameriere di banchetti, serve ai tavoli di un albergo, giщ in centro, e Tyler fa il proiezionista iscritto al sindacato di categoria. Non so quanto abbia lavorato Tyler in tutte quelle notti in cui io non riuscivo a dormire.
I vecchi cinema con due proiettori, lм il proiezionista deve essere sul posto di lavoro a cambiare proiettore nel momento preciso cosicchй il pubblico non si accorge dell'interruzione quando una pizza finisce e comincia l'altra. Bisogna stare attenti ai puntini bianchi che ci sono in cima, nell'angolo destro dello schermo. И il segnale. Ci fai caso e vedrai due punti in fondo alla pizza.
"Bruciature di sigaretta" le chiamano nel giro.
Il primo punto bianco и l'avvertimento dei due minuti. Metti in funzione il secondo proiettore perchй raggiunga la velocitа.
Il secondo punto bianco и l'avvertimento dei cinque secondi. Emozione. Sei lм tra i due proiettori e la cabina suda surriscaldata dalle lampade allo xeno che se le guardi diritto sei cieco. Passa il primo punto sullo schermo. L'audio di un film esce da un grande altoparlante che c'и dietro. La cabina di proiezione и insonorizzata perchй dentro la cabina c'и il fracasso delle ruote dentate che trascinano la pellicola davanti all'obiettivo a sei piedi al secondo, dieci fotogrammi a piede, sessanta fotogrammi che scattano ogni secondo, peggio di una mitraglia. I due proiettori sono in funzione, tu sei in mezzo, pronto a intervenire su entrambe le leve dell'otturatore. I proiettori veramente antichi hanno un allarme montato sul mozzo del rullo di alimentazione.
Anche dopo che il film viene passato in televisione ci sono ancora i punti di avvertimento. Persino nei film che fanno in aereo.
Quando la maggior parte della pellicola и finita sul rullo di recupero, questo rullo si muove piщ lentamente e il rullo di alimentazione deve girare piщ veloce. Alla fine di una pizza, il rullo di alimentazione gira cosм veloce che fa partire l'allarme che ti avverte che и in arrivo il momento del cambio.
Il buio и torrido per via delle lampade dentro i proiettori e suona l'allarme. Stai lм tra i due proiettori con le leve pronte e sorvegli l'angolo dello schermo. Passa il secondo punto. Conti fino a cinque. Chiudi un otturatore. Contemporaneamente apri l'altro.
Cambio.
Il film continua.
Nessuno in platea si accorge.
L'allarme и sul rullo di alimentazione cosм il proiezionista puт schiacciare un pisolino. Un proiezionista fa molte cose che non dovrebbe. Non tutti i proiettori sono muniti di allarme. A casa certe volte ti svegli nel tuo letto buio con il terrore di esserti addormentato in cabina e di aver saltato un cambio. Il pubblico ti grida dietro. Il pubblico, la loro fantasia cinematografica и andata in fumo e il gestore chiamerа il sindacato.
Ti svegli al Krissy Field.
Il fascino del viaggio и dovunque vado, vita minuscola. Vado all'albergo, saponetta minuscola, flaconcini minuscoli di shampoo, panettino di burro per una sola fetta, collutorio minuscolo e spazzolino da denti monouso. Ripiegato nella poltrona d'aereo di dimensioni standard. Sei un gigante. Il problema и che hai spalle troppo larghe. Le tue gambe da Alice nel Paese delle Meraviglie sono tutt'a un tratto cosм lunghe che toccano i piedi della persona che hai davanti. Arriva il pranzo, un kit fai-da-te in miniaiura di pollo alla Cordon Bleu, una sorta di collage da comporre per tenerti occupato.