ЖАНРЫ

Приключения Пиноккио / Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino
Шрифт:

– Tu sei un gran bravo ragazzo! Vieni qua da me e dammi un bacio.

Pinocchio corse subito, e arrampicandosi come uno scoiattolo su per la barba del burattinaio, and`o a posargli un bellissimo bacio sulla punta del naso.

– Dunque la grazia `e fatta? – domand`o il povero Arlecchino, con un fil di voce [47] che si sentiva appena.

– La grazia `e fatta! – rispose Mangiafoco: poi soggiunse sospirando – Pazienza! Per questa sera mi rassegner`o a mangiare il montone mezzo crudo: ma un’altra volta, guai a chi toccher`a!..

47

con un fil di voce – еле слышно

Alla notizia della grazia ottenuta, i burattini corsero tutti sul palcoscenico e cominciarono a saltare e a ballare.

12. Il burattinaio Mangiafoco regala cinque monete d’oro a Pinocchio perch'e le porti al suo babbo Geppetto: e Pinocchio, invece, si lascia abbindolare dalla Volpe e dal Gatto e se ne va con loro

Il giorno dipoi Mangiafoco chiam`o in disparte [48] Pinocchio e gli domand`o:

– Come si chiama tuo padre?

48

in disparteв сторону

– Geppetto.

– E che mestiere fa?

– Il povero.

– Guadagna molto?

– Guadagna tanto quanto ci vuole per non aver mai un centesimo in tasca. Si figuri che per comprarmi l’Abbecedario della scuola dov`e vendere l’unica casacca che aveva.

– Povero diavolo! Mi fa quasi compassione. Ecco qui cinque monete d’oro. Va’ subito a portargliele e salutalo tanto da parte mia.

Pinocchio ringrazi`o mille volte il burattinaio: abbracci`o, a uno a uno [49] , tutti i burattini della compagnia, anche i giandarmi; e fuori di s'e [50] dalla contentezza, si mise in viaggio per ritornarsene a casa sua.

49

a uno a uno – по одному

50

fuori di s'e – вне себя

Ma non aveva fatto ancora mezzo chilometro, che incontr`o per la strada una Volpe zoppa da un piede e un Gatto cieco da tutt’e due gli occhi che se ne andavano l`a l`a [51] , aiutandosi fra di loro. La Volpe, che era zoppa, camminava appoggiandosi al Gatto: e il Gatto, che era cieco, si lasciava guidare dalla Volpe.

– Buon giorno, Pinocchio – gli disse la Volpe, salutandolo garbatamente.

– Com’`e che sai il mio nome? – domand`o il burattino.

– Conosco bene il tuo babbo.

51

l`a l`a – еле-еле

– Dove l’hai veduto?

– L’ho veduto ieri sulla porta di casa sua.

– E che cosa faceva?

– Era in maniche di camicia e tremava dal freddo.

– Povero babbo! Ma, se Dio vuole, da oggi in poi non tremer`a pi`u!..

– Perch'e?

– Perch'e io sono diventato un gran signore.

– Un gran signore tu? – disse la Volpe, e cominci`o a ridere di un riso sguaiato: e il Gatto rideva anche lui, ma per non darlo a vedere [52] , si pettinava i baffi colle zampe davanti.

52

ma per non darlo a vedere – но чтобы не подать виду

– C’`e poco da ridere – grid`o Pinocchio impermalito. – Mi dispiace davvero di farvi venire l’acquolina in bocca [53] , ma queste qui sono cinque bellissime monete d’oro.

E tir`o fuori le monete avute in regalo da Mangiafoco.

Al simpatico suono di quelle monete, la Volpe per un moto involontario allung`o la gamba che pareva rattrappita, e il Gatto spalanc`o tutt’e due gli occhi che parvero due lanterne verdi: ma poi li richiuse subito, che Pinocchio non si accorse di nulla.

53

farvi venire l’acquolina in boccaвызвать у вас аппетит

– E ora – gli domand`o la Volpe – che cosa vuoi farne di codeste monete?

– Prima di tutto – rispose il burattino – voglio comprare per il mio babbo una bella casacca nuova, tutta d’oro e d’argento e coi bottoni di brillanti: e poi voglio comprare un Abbecedario per me.

– Per te?

– Davvero: perch'e voglio andare a scuola e mettermi a studiare a buono.

– Guarda me! – disse la Volpe. – Per la passione sciocca di studiare ho perduto una gamba.

– Guarda me! – disse il Gatto. – Per la passione sciocca di studiare ho perduto la vista di tutti e due gli occhi.

In quel mentre [54] un Merlo bianco, che se ne stava appollaiato sulla siepe della strada, fece il suo solito verso e disse:

– Pinocchio, non dar retta [55] ai consigli dei cattivi compagni: se no, te ne pentirai!

Povero Merlo, non l’avesse mai detto! Il Gatto, spiccando un gran salto, gli si avvent`o addosso, e senza dargli nemmeno il tempo di dire ohi, se lo mangi`o in un boccone.

Mangiato che l’ebbe e ripulitosi la bocca, chiuse gli occhi, e ricominci`o a fare il cieco come prima.

54

In quel mentre в этот момент

55

dar retta – прислушиваться

– Povero Merlo! – disse Pinocchio al Gatto – perch'e l’hai trattato cos`i male?

– Ho fatto per dargli una lezione. Cos`i un’altra volta imparer`a a non metter bocca nei discorsi degli altri.

Erano giunti pi`u che a mezza strada quando la Volpe, fermandosi, disse al burattino:

– Vuoi raddoppiare le tue monete d’oro?

– Cio`e?

– Vuoi tu, di cinque zecchini, farne cento, mille, duemila?

– Magari! e la maniera?

– La maniera `e facilissima. Invece di tornartene a casa tua, dovresti venir con noi.

– E dove mi volete condurre?

– Nel paese dei Barbagianni.

Pinocchio ci pens`o un poco, e poi disse risolutamente:

– No, non ci voglio venire. Oramai sono vicino a casa, e voglio andarmene a casa, dove c’`e il mio babbo che m’aspetta. Chi lo sa, quanto ha sospirato ieri, a non vedermi tornare. Pur troppo io sono stato un figliolo cattivo. E io l’ho provato a mie spese, perch'e mi sono capitate dimolte disgrazie, e anche ieri sera in casa di Mangiafoco, ho corso pericolo… Brrr! mi viene i bordoni [56] soltanto a pensarci!

56

viene i bordoniволосы дыбом

– Dunque – disse la Volpe – vuoi proprio andare a casa tua? Allora va’ pure, e tanto peggio per te.

– Tanto peggio per te! – ripet`e il Gatto.

– Pensaci bene, Pinocchio, perch'e tu dai un calcio alla fortuna [57] .

– Alla fortuna! – ripet`e il Gatto.

– I tuoi cinque zecchini, dall’oggi al domani sarebbero diventati duemila.

– Duemila! – ripet`e il Gatto.

– Ma com’`e mai possibile che diventino tanti? – domand`o Pinocchio, restando a bocca aperta dallo stupore.

57

tu dai un calcio alla fortuna – ты упускаешь случай / отказываешься от своего счастья

Поделиться с друзьями: