Итальянский язык с Итало Кальвино. Марковальдо, или времена года в городе / Italo Calvino. Marcovaldo ovvero Le stagioni in citt`a
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— E quell'altra, cosa segna?
— Quella segna ci. Ma non c'entra con le stelle. `E l'ultima lettera della parola COGNAC. Le stelle invece segnano i punti cardinali. Nord Sud Est Ovest.
La luna ha la gobba a ovest. Gobba a ponente, luna crescente. Gobba a levante, luna calante.
— Papa, allora il cognac `e calante? La ci ha la gobba a levante!
— Non c'entra, crescente o calante: `e una scritta messa l`i dalla ditta Spaak.
— E la luna che ditta l'ha messa (а Луну какая фирма поместила)?
— La luna non l'ha messa una ditta. `E un satellite (спутник), e c'`e sempre (она есть всегда).
— Se c'`e sempre, perch'e cambia di gobba (если она постоянна, почему она меняет горб)?
— Sono i quarti (это фазы /Луны/). Se ne vede solo un pezzo (видно только ее часть).
— Anche di COGNAC se ne vede solo un pezzo (тоже видно только часть).
— Perch'e c'`e il tetto del palazzo Pierbernardi che `e pi`u alto (потому что здесь есть крыша дворца Пьербернарди, которая выше).
— Pi`u alto della luna (выше Луны)?
— E la luna che ditta l'ha messa?
— La luna non l'ha messa una ditta. `E un satellite, e c'`e sempre.
— Se c'`e sempre, perch'e cambia di gobba?
— Sono i quarti. Se ne vede solo un pezzo.
— Anche di COGNAC se ne vede solo un pezzo.
— Perch'e c'`e il tetto del palazzo Pierbernardi che `e pi`u alto.
— Pi`u alto della luna?
E cos`i, ad ogni accendersi (и так, при каждом загорании) del GNAC, gli astri (небесные тела) di Marcovaldo andavano a confondersi coi commerci terrestri (путались с земной торговлей), ed Isolina trasformava un sospiro (преобразовывала вздох) nell'ansimare (в тяжелое дыхание, пыхтение) d'un mambo canticchiato (напева мамбо; canticchiare — напевать), e la ragazza dell'abbaino scompariva (и девушка с чердака исчезала; abbaino, m — слуховое окно; /жилое/ чердачное помещение) in quell'anello (в том кольце) abbagliante e freddo (ослепительном и холодном), nascondendo la sua risposta al bacio (скрывая свой ответ на поцелуй) che Fiordaligi aveva finalmente avuto il coraggio di mandarle (который Фьордалиджи, наконец, осмелился послать ей) sulla punta delle dita (на кончиках пальцев), e Filippetto e Michelino coi pugni davanti al viso (с кулаками перед лицом) giocavano al mitragliamento aereo (играли в воздушную перестрелку; mitraglia, f — картечь; mitragliare — обстреливать из пулемета), — Ta-ta-ta-t`a… — contro la scritta luminosa (против светящейся надписи /т. е. стреляли в светящуюся надпись/), che dopo i venti secondi si spegneva (которая через 20 секунд гасла).
E cos`i, ad ogni accendersi del GNAC, gli astri di Marcovaldo andavano a confondersi coi commerci terrestri, ed Isolina trasformava un sospiro nell'ansimare d'un mambo canticchiato, e la ragazza dell'abbaino scompariva in quell'anello abbagliante e freddo, nascondendo la sua risposta al bacio che Fiordaligi aveva finalmente avuto il coraggio di mandarle sulla punta delle dita, e Filippetto e Michelino coi pugni davanti al viso giocavano al mitragliamento aereo, — Ta-ta-ta-t`a… — contro la scritta luminosa, che dopo i venti secondi si spegneva.
— Ta-ta-t`a… Hai visto, papa (ты видел, папа; vedere), che l'ho spenta (кто его погасил) con una sola raffica (одной-единственной очередью)? — disse Filippetto, ma gi`a (но уже), fuori della luce al neon (вне неонового света), il suo fanatismo guerriero era svanito (его воинственный фанатизм выдохся) e gli occhi gli si riempivano di sonno (и его глаза: «глаза ему» наполнились сном).
— Magari (хорошо бы)! — scapp`o detto al padre (вырвалось у отца), — andasse in pezzi (/если он/ разлетелся бы на куски)! Vi farei vedere il Leone, i Gemelli…(я бы показал вам Льва, Близнецов)
— Il Leone! — Michelino fu preso d'entusiasmo (охватил энтузиазм: «был взят = охвачен энтузиазмом; prendere — брать). — Aspetta (подожди)! — Gli era venuta un'idea (ему пришла мысль). Prese la fionda (взял рогатку), la caric`o del ghiaino (зарядил ее мелким гравием) di cui sempre aveva in tasca una riserva (запас которого всегда имел в кармане), e tir`o una sventagliata di sassolini (и выпустил очередь камешков; sasso, m — камень) con tutte le forze (изо всех сил) contro il GNAC.
— Ta-ta-t`a… Hai visto, papa, che l'ho spenta con una sola raffica? — disse Filippetto, ma gi`a, fuori della luce al neon, il suo fanatismo guerriero era svanito e gli occhi gli si riempivano di sonno.
— Magari! — scapp`o detto al padre, — andasse in pezzi! Vi farei vedere il Leone, i Gemelli…
— Il Leone! — Michelino fu preso d'entusiasmo. — Aspetta! — Gli era venuta un'idea. Prese la fionda, la caric`o del ghiaino di cui sempre aveva in tasca una riserva, e tir`o una sventagliata di sassolini con tutte le forze contro il GNAC.
Si sent`i la gragnuola cadere sparpagliata (послышалось, как падает рассеивающийся град; sparpagliare — рассеивать; разбрасывать) sulle tegole del tetto di fronte (по черепице крыши напротив), sulle lamiere della gronda (по листовому железу водосточного желоба), il tintinnio dei vetri d'una finestra colpita (позвякивание стекол разбитого: «пораженного» окна; colpire — ударять, поражать; попадать), il gong d'un sassolino (гонг = звяканье камешка) picchiato gi`u sulla scodella d'un fanale (упавшего: «стукнувшего» вниз на чашу фонаря; picchiare — стучать), una voce in strada (голос на улице): — Piovono pietre (камни сыплются дождем; piovere — идти, лить /о дожде/)! Ehi lass`u (эй, там наверху)! Mascalzone (негодяй)! — Ma la scritta luminosa proprio sul momento del tiro (но светящаяся надпись как раз в момент выстрела; tirare — тянуть; бросать; стрелять) s'era spenta per la fine dei suoi venti secondi (погасла в конце своих 20 секунд). E tutti nella mansarda presero mentalmente a contare (и все в мансарде принялись считать в уме): uno due tre, dieci undici, fino a venti (до двадцати). Contarono diciannove (досчитали до девятнадцати), tirarono il respiro (вздохнули; respiro, m — вздох), contarono venti, contarono ventuno ventidue nel timore d'aver contato troppo in fretta (в страхе, что /раньше/ считали слишком быстро), ma no, nulla (но нет, ничего), il GNAC non si riaccendeva (не загорался вновь), restava un nero ghirigoro (оставался черной каракулей) male decifrabile (плохо различимой) intrecciato al suo castello di sostegno (сплетенной со своей опорой; sostenere — подпирать, поддерживать; sostegno, m — опора; стойка; castello — замок; крепость; башня; /строительные/ леса; подмости; помост) come la vite alla pergola (как лозы винограда в беседке). — Aaah! — gridarono tutti (закричали все) e la cappa del cielo (и небосвод; cappa, f — плащ с капюшоном; мантия; /архит./ свод) s'alz`o infinitamente stellata su di loro (поднялся в бесконечных звездах над ними).
Si sent`i la gragnuola cadere sparpagliata sulle tegole del tetto di fronte, sulle lamiere della gronda, il tintinnio dei vetri d'una finestra colpita, il gong d'un sassolino picchiato gi`u sulla scodella d'un fanale, una voce in strada: — Piovono pietre! Ehi lass`u! Mascalzone! — Ma la scritta luminosa proprio sul momento del tiro s'era spenta per la fine dei suoi venti secondi. E tutti nella mansarda presero mentalmente a contare: uno due tre, dieci undici, fino a venti. Contarono diciannove, tirarono il respiro, contarono venti, contarono ventuno ventidue nel timore d'aver contato troppo in fretta, ma no, nulla, il GNAC non si riaccendeva, restava un nero ghirigoro male decifrabile intrecciato al suo castello di sostegno come la vite alla pergola. — Aaah! — gridarono tutti e la cappa del cielo s'alz`o infinitamente stellata su di loro.
Marcovaldo, interrotto a mano alzata nello scapaccione che voleva dare a Michelino (остановился: «прерванный» с рукой, поднятой для подзатыльника, который хотел влепить; interrompere — прерывать), si sent`i come proiettato nello spazio (почувствовал себя будто выброшенным в пространство). Il buio che ora regnava all'altezza dei tetti (темнота, которая теперь царила на высоте крыш) faceva come una barriera oscura (была подобной темному барьеру) che escludeva laggi`u il mondo dove continuavano a vorticare geroglifici gialli e verdi e rossi (который исключал там вверху мир, в котором продолжали крутиться желтые, зеленые и красные иероглифы), e ammiccanti occhi di semafori (и подмигивающие глаза светофоров; ammiccare — мигать, подмигивать), e il luminoso navigare dei tram vuoti (и светящееся плавание пустых трамваев), e le auto invisibili che spingono davanti a s'e il cono di luce dei fanali (и невидимые машины, которые толкают впереди себя конус лучей фар). Da questo mondo non saliva lass`u che una diffusa fosforescenza (из этого мира поднималось вверх только рассеянное свечение), vaga come un fumo (неясное, как дым). E ad alzare lo sguardo non pi`u abbarbagliato (и если поднять взгляд, уже не ослепленный), s'apriva la prospettiva degli spazi (открывалась панорама пространств), le costellazioni si dilatavano in profondit`a (созвездия растягивались в глубину), il firmamento ruotava per ogni dove (небосвод кружился повсюду), sfera che contiene tutto e non la contiene nessun limite (сфера, которая содержит все и не имеет никаких границ: «и ее не сдерживает никакой предел»), e solo uno sfittire della sua trama (и только один разрыв его ткани), come una breccia (как брешь), apriva verso Venere (открывался к Венере), per farla risaltare sola sopra la cornice della terra (чтобы выделить ее одну над карнизом земли; cornice, f — рама, рамка), con la sua ferma trafittura di luce esplosa e concentrata in un punto (c ее неподвижной раной света, взорвавшегося и сконцентрировавшегося в одной точке; trafittura, f — глубокая рана /от холодного оружия/; trafiggere — протыкать, пронзать, прокалывать; ранить навылет).
Marcovaldo, interrotto a mano alzata nello scapaccione che voleva dare a Michelino, si sent`i come proiettato nello spazio. Il buio che ora regnava all'altezza dei tetti faceva come una barriera oscura che escludeva laggi`u il mondo dove continuavano a vorticare geroglifici gialli e verdi e rossi, e ammiccanti occhi di semafori, e il luminoso navigare dei tram vuoti, e le auto invisibili che spingono davanti a s'e il cono di luce dei fanali. Da questo mondo non saliva lass`u che una diffusa fosforescenza, vaga come un fumo. E ad alzare lo sguardo non pi`u abbarbagliato, s'apriva la prospettiva degli spazi, le costellazioni si dilatavano in profondit`a, il firmamento ruotava per ogni dove, sfera che contiene tutto e non la contiene nessun limite, e solo uno sfittire della sua trama, come una breccia, apriva verso Venere, per farla risaltare sola sopra la cornice della terra, con la sua ferma trafittura di luce esplosa e concentrata in un punto.